Università dei Sapori, super mostra al MANU con Archeofood e assaggi di antichità del XIII secolo e dell’epoca bizantina

Ci sarà anche Università dei Sapori a dare corpo e sostanza all’eccezionale mostra “Terra di Giordania: il contributo italiano alla ricerca archeologica”, che sarà inaugurata domani, sabato 16 Febbraio, al MANU, a Perugia, dalle ore 16:30 in sinergia con diversi soggetti istituzionali, fra cui il Consorzio archeologico italiano e il Dipartimento di Lettere - Lingue, Letterature e civiltà antiche  e moderne dell'Università di Perugia, con il patrocinio Unesco, dell’Ambasciata  d’Italia ad Amman e di UDS, Centro internazionale di Formazione, Cultura dell’Alimentazione e dell’Ospitalità.

Università dei Sapori, da anni impegnata nel recupero e valorizzazione delle tipicità territoriali e dell’origine storica dei piatti, sin dalla sua partecipazione al Corso di laurea in Economia e Cultura dell’Alimentazione – ECOCAL, della Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi di Perugia e poi per la sua importante partnership con Archeofood- il senso del gusto per la storia, sarà presente con percorsi sensoriali di degustazione, “Cibi antichi  tra Oriente e Occidente”, curati dall’Archeocuoco e docente all’Università dei Sapori, Marino Marini.

A lui ed al Prof. Paolo Braconi dell’Università degli Studi di Perugia, da anni impegnati nel campo della gastronomia storica e che hanno avuto la felice intuizione di dare vita al progetto Archeofood, il compito di condurre i presenti in un viaggio storico tra le ricette di Bisanzio e del Cairo del XIII secolo.

“Quello pensato per la Mostra – spiega Marino Marini, docente di Università dei Sapori- sarà un percorso con parametri di gusto molto particolari e molto speziati. Sicuramente diversi da quelli della cultura gastronomica italiana, ma non per questo meno importanti e sicuramente fedeli alle ricette originali. Ci concentreremo su pietanze salate, accompagnate da vino bianco, mielato e speziato, il fresco mulsum”. Di particolare interesse sarà lo spezzatino di epoca bizantina, speziato ed addolcito dal succo di melograno e tre differenti tipologie di salse delle terre antiche di Giordania, a base di uova, olive e formaggio, servite su sfoglie di pane, secondo la tradizione araba.

Per la speciale occasione saranno presentate delle anteprime del progetto Mo.Se.Um. (mostarde e senape dell’Umbria), di cui fa parte UDS, sostenuto dalla Regione Umbria nel quadro del Piano di Sviluppo Rurale.