Università dei Sapori sbarca in Messico

E’ Università dei Sapori a rappresentare la Regione Umbria nel prestigioso evento del Come Fest a Guadalajara in Messico, sino a domenica 6 marzo. Ieri l’avvio ufficiale alla presenza delle massime autorità governative e locali. Tre i momenti intorno ai quali si articolerà la missione, alternando l’aspetto promozionale e commerciale, all’ambito dimostrativo, sino a quello istituzionale e di outsourcing, con l’obiettivo di mettere in campo un’azione di promozione integrata della regione Umbria per agganciare nuovi mercati interessati ai prodotti enogastronomici italiani e promuovere, contestualmente, un’immagine di alta qualità della vita del nostro territorio. A UDS il compito di coordinare gli eventi di promozione delle aziende agroalimentari umbre, produttrici di olio, tartufo, pasta, vino attraverso laboratori, degustazioni guidate e Cooking show, con oltre 400 partecipanti. UDS è impegnata inoltre a organizzare tutte le azioni di front e back office in occasione dell’evento e della gestione dei contatti con tutti gli insiders.  Da tempo protagonista sul fronte internazionale, Università dei Sapori avrà anche l’occasione per traguardare altri prestigiosi obiettivi e stringere accordi con tre prestigiosissime Università Gastronomiche di Guadalajara: Colegio gastronómico Internacional, ESDAI de la Universidad Panamericana, UNICO (Universidad Autónoma de Guadalajara). Gemellaggi capaci di innescare grandi sinergie culturali, considerando che la gastronomia messicana, come la dieta mediterranea, è patrimonio mondiale dell’Unesco e Guadalajara in particolare è la seconda città del Paese, con 4,2 milioni di abitanti, con una delle economie più floride del Messico. Negli ultimi anni, in particolare, è teatro di una importante crescita delle attività nel settore della ristorazione. Proprio per questo il Festival di gastronomia più importante del Messico si svolge proprio a Guadalajara con il nome di COME. www.comefest.com .E qui, Università dei Sapori, grazie al proprio Know how, è chiamata a trasferire le esperienze umbre, in tema di valorizzazione territoriale, attraverso la promozione delle eccellenze produttive, agroalimentari, enogastronomiche locali e tipiche, volte a favorire la più ampia conoscenza possibile da parte degli operatori del  settore turismo e più in generale della filiera agroalimentare circa le differenti peculiarità produttive, commerciali e distributive.

 

IL CONTESTO

Con oltre 115 milioni di abitanti, un PIL di poco superiore ai 1.358 miliardi di dollari, membro dell’OCSE e del G20, il MESSICO è la 11ª economia mondiale e la seconda dell’America Latina dopo il Brasile. L’economia messicana ha dimostrato negli ultimi anni un forte dinamismo, con un buon andamento dei consumi interni, degli investimenti e delle esportazioni. Nel 2014, il PIL messicano è cresciuto del 4,2% (dopo un -6,2% nel 2009, +5% nel 2010 e +3,9% nel 2011, la conferma della crescita di un paese in ascesa. Con trattati di libero scambio vigenti con più di 40 paesi, il Messico è l'economia più aperta dell'America Latina, all’interno della quale è il primo esportatore, e rappresenta per l’Italia il secondo mercato di riferimento del Continente Americano (dopo gli USA e unitamente al Brasile). Il 2012 è stato un anno record per l’interscambio bilaterale Italia-Messico, che ha raggiunto i 4,7 miliardi di euro (+11% rispetto al 2011), con un saldo a favore dell’Italia di 2,7 miliardi di euro. Le esportazioni italiane in Messico sono state pari a 3,7 miliardi di euro (+15,9%), mentre le esportazioni messicane in Italia si sono attestate a circa 1 miliardo di euro (+4,6%). L’Italia consolida, quindi, il ruolo di secondo fornitore europeo, dopo la Germania, e di terzo partner commerciale europeo (dopo Germania e Spagna). Nella pagina Ufficiale del nostro Ministero degli Esteri, viene chiaramente indicato come i settori alimentari e bevande ricoprono in questo momento uno dei principali comparti di esportazione del nostro paese verso il Messico.

 

I NUMERI DEL COME FEST

  • 4 EDIZIONI
  • 000 i visitatori tra addetti ai lavori e pubblico pagante
  • 200 chefs partecipanti
  • 2 i Paesi stranieri invitati nell’edizione 2016: ITALIA (Regione Umbria), SVIZZERA. Nell’edizione 2015 fu la Francia.
  • 2 aree espositive
  • 2 aree teatro per Cooking show da 400 posti
  • 5 laboratori per dimostrazioni, seminari, degustazioni