Università dei Sapori protagonista a I Primi d'Italia

Immancabile presenza, anche per questa XXI° edizione, di Università dei Sapori ai Primi d’Italia, il Festival che mette al centro uno dei prodotti principi della cucina italiana, la #pasta, organizzato da Epta Confcommercio, a Foligno, dal 26 al 29 Settembre 2019. Il Centro internazionale di Formazione, Cultura dell’Alimentazione e dell’Ospitalità rinnova la sua storica collaborazione con la kermesse umbra con una Food Experience, due Show Cooking di altissimo livello ed un programma quotidiano di Laboratori riservato ai più piccoli.

Il primo appuntamento è giovedì 26 Settembre, dalle ore 16:00 con la Food Experience presso l’Auditorium Santa Caterina a cura del pluripremiato Chef Emanuele Di Biase.  Un vero talento della Cucina italiana e dell’Alta Pasticceria dove, sin da ragazzo, già allievo del campione del mondo Luca Mannori, fa incetta di premi nazionali ed internazionali.

Di Biase, uno dei massimi esperti in materia, primo chef e pasticcere vegan accreditato VeganOK, guiderà il pubblico attraverso un’esperienza interattiva nella preparazione di “Primi Piatti Vegan.

Ancora il Benessere e la Salute in primo piano con il contributo della massima autorità in materia di pasta fresca: lo Chef Raimondo Mendolia, Mastro Pastaio con una trentennale esperienza nel campo della ristorazione, specializzato in consulenza internazionale per le aziende e docente presso i migliori istituti e scuole di alta cucina. Mendolia sarà protagonista di due Show Cooking in Piazza della Repubblica. Domenica 29 Settembre alle ore 12:00 Mendolia animerà lo stand con "Pasta in Proporzione Aurea" in compagnia di un altro esponente di spicco della Cucina italiana, Peppe Zullo, chef orsarese, definito “cuoco-contadino” da Carlo Petrini fondatore di Slow Food, “uno dei migliori ambasciatori dell’eccellenza pugliese nel mondo” per Oscar Farinetti. 

A seguire, sempre il 29 alle ore 17:00 Mendolia sarà protagonista dello show cooking “Pastathletic” (pasta atletica), un nuovo concetto di Pasta del Benessere nata dall’unione fra grani antichi siciliani, farina di teff (cereale senza glutine), inulina (una fibra alimentare che aiuta a rilasciare più lentamente gli zuccheri nel sangue) e curcuma (antiossidante e antinfiammatorio naturale). Pastathletic, a basso indice glicemico e altamente digeribile, è l’ideale per gli sportivi ma è adatta anche ai diabetici e gli insulino resistenti, garantisce l’apporto corretto di carboidrati ed è perfetta sia per gli adulti che per i bambini.

Un appuntamento, questo con Mendolia e “Pastathletic”, che conferma l’impegno quotidiano di Università dei Sapori nel formare non solo professionisti capaci e motivati, ma anche individui consapevoli dell’importanza che riveste l’Alimentazione, la qualità delle materie prime utilizzate e le tecniche impiegate per valorizzarle al meglio nel rispetto dei principi nutritivi e dell’autenticità territoriale che solo le eccellenze enogastronomiche sanno esprimere per veicolare al meglio tutto il buono del made in Italy. Cucina salutista per Università dei Sapori è sinonimo di consapevolezza del ruolo determinante che ha l’alimentazione nella prevenzione e del mutamento di comportamenti e di una gastronomia che ha il dovere di accontentare chi, per scelta o necessità, abbia deciso di cambiare il proprio stile di vita alimentare.

Un approccio al buono e sano che Università dei Sapori conferma anche nei quattro giorni di presenza ai Primi d'Italia Junior con i Laboratori "Le Mani in Pasta" in collaborazione con FIDA- Federazione italiana dettaglianti alimentari. Un’occasione unica dedicata ai più piccoli dai 5 agli 11 anni di età, per conoscere, divertendosi a manipolare gli ingredienti. Università dei Sapori sarà inoltre presente con un desk espositivo in Piazza della Repubblica, da giovedì 26 a domenica 29 settembre, in collaborazione con Pastificio 1.61.  Sarà l’occasione per conoscere la Scuola ed il progetto riuscito diSARTORIA, DESIGN e FOOD”. Una bella storia tutta italiana, quella di una speciale pasta, trafilata in oro, avvolta in sacchetti-camicia firmati dallo stilista Angelo Inglese e fatti anche con avanzi di tessuti, sposando in pieno la causa del RECUPERO e della SOSTENIBILITÀ’, cuciti completamente a mano e chiusi con bottoni in puro corozo, secondo la tradizione della storica sartoria, con l’intento di regalare bellezza anche al “buono”.