Università dei Sapori allarga il network internazionale

Università dei Sapori allarga il proprio network internazionale e vola in America Latina per attivare nuovi accordi con prestigiosi istituti di formazione locali. Prima tappa in Ecuador, dove la Presidente del Centro nazionale di Formazione e Cultura dell'Alimentazione, Anna Rita Fioroni, ha incontrato le massime autorità del Paese, i rappresentanti dei Ministeri Turismo e Commercio e Istruzione e l' Ambasciatore italiano in Ecuador Gianni Piccato, e delle principali Università e Scuole di formazione di alta cucina, nell' ambito del Progetto IILA sulla filiera del cacao latino americano con coordinamento e presenza del Segratario socio economico Jose Luis Rhi Sausi. Obiettivo primario, individuare prospettive di cooperazione e collaborazione tra Ecuador e Italia che si basano sullo scambio di esperienze e la formazione nel settore dell' alimentazione, hoteleria e gastronomia. Particolarmente apprezzata l'esperienza formativa di Università dei Sapori nei settori della Pasticceria e Gelateria, in virtù anche della presenza di un fiore all'occhiello di UDS che è la Scuola Italiana di Gelateria, un unicum nel panorama mondiale, nata dalla sinergia tra l'Università dei Sapori ed i Maestri della Gelateria Italiana. Settori, quello della gelateria e pasticceria, dove importante è l'utilizzo del cacao, uno dei principali frutti coltivati in Ecuador. Dai workshop avuti in Ecuador sono emersi, a riguardo, significative strade di sviluppo, come la possibilità di utilizzare il cacao per lavorazioni poco sperimentate in Ecuador che possono creare nuove prospettive imprenditoriali e di raccordo con la rete delle imprese che fa parte del settore in Italia (attrezzature, materie prime semilavorate etc,..). "Un prossimo step – spiega Fioroni – sarà quello di rafforzare i contatti con questo Paese attraverso la visita di una delegazione di rappresentanti delle Università e di tutti i principali istituti di formazione ecuadoriani operanti in ambito culinario, con la finalità di conoscere la nostra realtà formativa, i nostri prodotti e la nostra cucina, al fine di individuare le migliori forme di interazione per la formazione di studenti e docenti che dall' Ecuador potranno venire a specializzarsi in Italia all' Università dei Sapori". Le iniziative di collaborazione saranno perciò orientate sulla progettazione di corsi di formazione nel settore della gelateria artigianale italiana finalizzati alla valorizzazione della produzione frutticola, del cacao e del caffè; borse di studio per corsi professionalizzanti di cucina italiana presso la sede UDS rivolti a giovani futuri addetti al settore della ristorazione ;corsi di aggiornamento professionale di breve durata per lavoratori del settore della ricettività alberghiera e della ristorazione sulla conoscenze dei prodotti enogastronomici italiani e scambi tra formatori per l'approfondimento di tematiche inerenti l'alimentazione. Ma l'esperienza di Università dei Sapori in Ecuador ha riguardato anche la possibilità di creare percorsi di cooperazione in ambito turistico ed enogatronomico. "in Ecuador molto si sta facendo per favorire il turismo esperienziale, anche grazie alla progettazione della Ruta del cacao. Per questo una delegazione di soggetti individuati dal Ministero del commercio estero e dal Ministero del Turismo, impegnata in progetti di marketing territoriale, verrà in Italia e in Umbria, per fare uno study tour focalizzato sulle esperienze di valorizzazione del turismo enogastronomico. Oltre a ciò,– dall' incontro avuto con i delegati del Ministero del Turismo e del Commercio estero, è nata la volontà di un'alleanza strategica con UDS per un trasferimento di buone prassi con riferimento alle esperienze del turismo gastronomico- culturale". Infine, ma non ultimo, l'interesse dimostrato dai rappresentanti del Ministero Istruzione a Quito, al Senescyt (istituto di promozione e sostegno dell' educazione), verso il modello formativo di UDS che intendono approfondire attraverso scambio di informazioni e trasferimento know how che sarà anch'esso oggetto di future partnership e collaborazioni. "Siamo particolarmente orgogliosi e soddisfatti – conclude Fioroni - per l'interesse che rileviamo sulla nostra attività. Un'attenzione che ci incoraggia ad andare avanti sulla strada dell'internazionalizzazione, con l'obiettivo, proprio della mission del nostro Centro, di favorire la diffusione della cultura alimentare e della cucina italiana e mediterranea, di trasferire le esperienze umbre in tema di valorizzazione territoriale, attraverso la promozione delle eccellenze produttive, agroalimentari, enogastronomiche locali e tipiche, di sviluppare progetti per l'aggiornamento di competenze professionali e risorse umane impiegate nei settori del turismo, del commercio e di tutte quelle attività legate al mondo del food e dell'agroalimentare. Sino alla possibilità di mettere in atto progetti transnazionali finalizzati al rafforzamento del settore ristorativo e della filiera turistica, creando nuove opportunità di formazione e di business così da veicolare in modo virtuoso i diversi modi di fare impresa, favorire uno sviluppo partecipato e sostenibile capace di generare occupazione ed opportunità, in Ecuador e nel nostro Paese".