Sviluppo del Turismo accessibile e fruizione del patrimonio culturale: il ruolo delle nuove tecnologie

 

Venerdì 6 marzo, alle ore 11:00, presso la sede di Università dei Sapori, a Perugia, in collegamento diretto con tutti i partner europei, si terrà il primo  Meeting progettuale previsto dal progetto europeo (IPER - 2018-1-ES01- KA202-050246) ERASMUS + KA2: progetto di cooperazione per l'innovazione e lo scambio di buone pratiche per promuovere, grazie al supporto dato dalle nuove tecnologie, il turismo accessibile e con esso il patrimonio culturale.

Il turismo è diventato, nell’arco dell’ultimo secolo, un bisogno sociale primario. Rappresenta non solo un fattore economico di straordinaria importanza ma anche uno strumento di conoscenza ed emancipazione personale. Per tutti questi motivi è indispensabile garantire l’accesso all’esperienza turistica e la fruizione culturale a tutti i cittadini, indipendentemente dalle condizioni personali, sociali, economiche e di qualsiasi altra natura che possano limitare tali esperienze.

 

L’accessibilità, ossia l’assenza di barriere architettoniche, culturali e sensoriali, è la condizione indispensabile per consentire la fruizione del patrimonio turistico. E’ molto più di un concetto di uguaglianza che deve essere garantita per consentire la partecipazione di ogni individuo alla vita sociale ed economica di ogni Paese, è innanzitutto un obiettivo di Civiltà e modernità.

 

Assicurare l’accessibilità della ricettività, del trasporto e della mobilità, della ristorazione e del tempo libero si traduce in opportunità economiche non secondarie, ma sicuramente richiede l’urgenza di un collegamento tra i vari servizi, anche informativi, in modo da renderli realmente utilizzabili, offrendo alle persone che hanno bisogni speciali, che siano anziani o con limitazioni funzionali o con particolari esigenze dietetiche e necessità legate ad allergie o intolleranze alimentari e alle loro famiglie e/o accompagnatori il giusto grado di autonomia nella fruizione turistica e facilitazioni da un punto di vista dell’accessibilità informativa.

E’ chiaro perciò che tale attenzione debba essere prestata a tutta la durata della vacanza e non solo a una parte, prevedendo anche proposte e programmi con itinerari accessibili.

 

Fondamentale, a riguardo, l’affidabilità dell’Informazione sulle strutture e sui percorsi per garantire dati certi ed efficaci che consentano a ciascuna persona di valutare autonomamente, grazie all’utilizzo di nuove tecnologie, il livello di rispondenza delle strutture alle proprie esigenze.

 

Il progetto mira a sfruttare la metodologia del nano-apprendimento (un programma di nano-apprendimento è un programma tutorial progettato per consentire a un partecipante di apprendere una determinata materia in un arco di tempo di dieci minuti attraverso l'uso di media elettronici e senza interazione con istruttori), al fine di aggiornare le competenze dei professionisti che lavorano nel settore del turismo e del patrimonio culturale e di consentire loro di promuovere il patrimonio culturale dell'UE utilizzando le TIC secondo i principi del turismo accessibile. Il progetto si concentra sulla gestione dei siti culturali e della gastronomia come due componenti essenziali del patrimonio culturale.

Gli operatori del patrimonio culturale saranno in grado di:

- cogliere le opportunità offerte dalle TIC e dalle tecnologie digitali

- aprire alla creatività e all'imprenditorialità

- connettersi con le persone con disabilità e con altri settori strategici, come turismo, gastronomia, PMI, start-up e tecnologia.

 

Maggiori informazioni su: https://iperproject.eu/