Primi d'Italia - Villaggio delle Zuppe e Tipicità Locali

Dopo il grande successo dello scorso anno, si rinnova la collaborazione fra l’Università dei Sapori e il Comune di Foligno nella gestione di uno dei 26 villaggi che compongono “I primi d’Italia”, il Festival Nazionale dei Primi Piatti organizzato da Epta Confcommercio, giunto alla sua 15esima edizione, che quest’anno andrà in scena, come di consueto nel centro storico di Foligno, dal 26 al 29 settembre.


Il villaggio gestito dall’Università dei Sapori, insieme al Comune di Foligno e per la prima volta alla Fondazione Barbanera 1762, sarà il Villaggio delle Eccellenze Umbre che quest’anno prende il nome di “Villaggio Zuppe Olio e Tipicità Locali”.

Nel Villaggio sarà possibile assaporare le delizie degli chef dell’Università dei Sapori impegnati nella Taverna Ammanniti, dalla cui cucina usciranno primi piatti dai toni e profumi appartenenti strettamente al territorio: oltre alle gustosissime zuppette di farro e d’orzo, saranno soprattutto numerosi i primi piatti che verranno abbinati ai prodotti tipici dell’Umbria.

Gli Chef e i ragazzi dell’Università dei Sapori infatti abbineranno ai diversi formati di pasta i più svariati prodotti del territorio, ottenendo dei piatti creativi, che non si trovano certo tutti i giorni sulle tavole degli italiani: i classici gnocchetti di patate legheranno con i gamberi di lago e il persico, così come le tagliatelline al tegamaccio del Trasimeno, i cappellacci di porchetta si fonderanno alla delicatissima crema al finocchietto, gli spaghetti alla bandiera e ricotta salata, le conchiglie si sposeranno con la faraona in salmi e la birra alla lenticchia, i sedani abbracceranno il profumatissimo tartufo e i funghi porcini, e così via in un’apoteosi di fragranze e gusti che allieteranno i palati più esigenti.

Ma anche gli amanti della tradizione pura verranno deliziati da piatti più classici come le intramontabili zuppette che l’Università dei Sapori ripropone in una chiave più stuzzicante: la zuppetta d’orzo verrà proposta con pomodoro verde e mozzarella di Colfiorito, mentre la zuppetta di farro con la salsiccia umbra e il sagrantino.

Così ha dichiarato la Presidente di Università dei Sapori Anna Rita Fioroni: "Tra gli obiettivi strategici dell'Università dei Sapori, oltre alla formazione degli aspiranti professionisti e professionisti del settore ristorativo, ricettivo e della distribuzione alimentare, c'è anche quello di valorizzare e promuovere le migliori produzioni agroalimentari del nostro territorio. La presenza di Università dei Sapori ai Primi d'Italia attraverso la gestione  del villaggio delle Eccellenze Umbre, ne è una chiara dimostrazione".

Faranno parte delle attività del Villaggio anche una serie di eventi, mostre, workshop e degustazioni che si terranno presso le sale dello storico Palazzo Brunetti-Candiotti in stretta collaborazione con l’Associazione Barbanera: punto fondamentale infatti di questa 15esima edizione de “I Primi d’Italia”, oltre ai consueti temi del gluten free e dell’ecosostenibilità, è l’idea di un Festival che sia culturale, in prima battuta perché il cibo è cultura, storia e tradizione, e in secondo luogo perché all’interno dei palazzi storici di Foligno, in particolar modo nel Palazzo Candiotti, saranno davvero molti gli eventi che verteranno su questa tematica della stretta interrelazione fra il cibo e la cultura.

Nei quattro giorni del Festival, infatti, nelle sale di Palazzo Candiotti verranno ospitati convegni sul cibo come “I Tempi del Cibo”, conferenza  a cura dell’Editoriale Campi  in cui interverrà lo storico Massimo Montanari o “La Valorizzazione delle Tipicità Locali” a cura del Comune di Foligno; incontri formativi sul cibo come quello sul tartufo o sull’archeologia arborea con Isabella Dalla Regione; verranno effettuate presentazioni di libri come quello sui formaggi umbri o sullo zafferano a cui seguiranno le relative degustazioni dei prodotti. Non mancheranno educational e degustazioni guidate sui prodotti tipici del territorio: eccellenze come il vino rosso e il Sagrantino di Montefalco, l’olio extravergine di oliva, il Trebbiano Spoletino, mieli, zafferano e formaggi.


Lo storico Palazzo Brunetti-Candiotti custodirà al secondo piano una mostra della Fondazione Barbanera interamente dedicata al cibo dal titolo “Barbanera dei cibi felici. Le ortaglie, i capi, il tempo, la luna negli almanacchi”.