Il Gelato del Sentiero Francescano

La Scuola Italiana di Gelateria nasce dalla sinergia tra Università dei Sapori, ed i Maestri della Gelateria Italiana, associazione che comprende alcuni dei più importanti e accreditati professionisti del comparto gelatiero - artigianale del nostro Paese.

Una realtà nuova e allo stesso tempo ricca di esperienze, competenze e professionalità, che si propone di indagare a fondo e certificare l’origine stessa del gelato artigianale, oltre ad offrire la possibilità di conoscere io diversi elementi del variegato mondo del gelato: dalla produzione all’organizzazione d’impresa, dal marketing alla comunicazione.

La Scuola Italiana di Gelateria ha l’obiettivo di qualificare nuovi artigiani gelatieri permettendogli di raggiungere una propria autonomia sia come professionisti del settore che come imprenditori.
 

Un gelato fatto di pane integrale e ortica? Sì, ma secondo la tradizione Umbra!


L’idea è venuta all’ingegnoso maestro gelatiere Paolo Bettelli, direttore della Scuola Italiana di Gelateria; lui è uno di quelli che il gelato lo fanno davvero, artigianalmente, utilizzando soltanto prodotti genuini.


Dopo mesi di ricerche sulla vita di San Francesco e sull’alimentazione del santo durante i suoi pellegrinaggi attraverso i sentieri umbri, ha creato il Gelato del sentiero Francescano.


La ricetta che il maestro ha inventato, è stata frutto di tanta fatica e di molte notti insonni, ma sicuramente n’è valsa la pena!


Camminare lungo le strade percorse da San Francesco per andare da Gubbio ad Assisi, non è solo un viaggio geografico, ma è soprattutto un viaggio dello spirito, perché Francesco - dopo la scintilla dell’abbraccio del Crocifisso di San Damiano - approfondisce il suo cammino di conversione proprio nei quaranta chilometri che separano Assisi da Gubbio.


Ecco quindi che assaporare il gelato non diventa solo un momento di felicità, ma una vera e propria esperienza sensoriale che ci porta a ripercorrere il cammino di Francesco, tornando a riscoprirne la natura primordiale, i colori e gli odori.


Il Gelato del sentiero Francescano infatti è composto da un’accurata selezione di ingredienti che era possibile trovare lungo i percorsi battuti da San Francesco, non trascurando tuttavia l’importanza di creare un prodotto gradevole al palato.


Tra gli ingredienti troviamo: il pane integrale, quello che veniva regalato al santo dalle famiglie povere, come segno di comunione e ospitalità; l’ortica, pianta officinale conosciuta già dai Celti come “oro verde” per le sue numerose proprietà medicamentose; ed anche le more selvatiche, facili da trovare lungo il bordo dei sentieri in piena estate.


Infine, il maestro ha voluto impreziosire l’aroma del gelato con una nota fruttata: le mele, che col loro gusto dolce e leggermente acidulo conferiscono al gelato un sapore d’altri tempi!