EXPO 2015: Università dei Sapori guarda all' America Latina

Università dei Sapori di Perugia sempre più internazionale.

La conferma a Roma, nella sede ILA, dove si è svolto l’incontro Milano 2015: per un’EXPO delle Donne promosso dalla Woman for Expo 2015  e dall’Ambasciata del Paraguay.

Portavoce dei progetti dell’Università, la Presidente Anna Rita Fioroni che ha evidenziato il ruolo del centro di formazione umbro quale ente ambasciatore nel mondo della conoscenza e tradizione gastronomica italiana.

Al centro dell’incontro l’importanza delle donne nella nutrizione e in agricoltura, tema centrale al prossimo Expo 2015.

Come Centro di Cultura dell’Alimentazione, Università dei Sapori si è fatta da sempre promotrice di progetti legati ad una sana e corretta alimentazione, anche in sinergia con molte associazioni del territorio. Sul fronte internazionale partecipa attivamente a progetti europei finalizzati alla promozione delle pari opportunità ed a favorire la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, al fine di aumentare l'occupazione tra le donne, promuovendo e sostenendo il loro sviluppo professionale e l'imprenditorialità femminile. E sempre, in tutte queste esperienze, Università dei Sapori si adopera per avvicinare gli allievi al tema del food sottolineando l’importanza della Sicurezza e della Qualità alimentare.

“Il prevalere del genere femminile- ha sottolineato Fioroni-  è alla base della comprensione e spiegazione della cucina italiana. Da sempre le donne sono depositarie di regole, abilità e tecniche, e di un bagaglio culturale riguardo a tutto ciò che è cibo, la sua selezione ed anche la sua preparazione. Molti aspetti della gestione degli alimenti, dall’acquisto al consumo, sono in mano alle donne. Dalle loro conoscenze e scelte dipende in gran parte la salute della popolazione e la tutela della biodiversità. In sostanza, il modo di curare l’alimentazione della famiglia, di intendere e vivere concretamente il rapporto tra cibo e salute, fino all’organizzazione delle diete alimentari, porta la donna ad esercitare una funzione importante nella delimitazione concreta di ciò che si intende per qualità della vita.”

Università dei Sapori, sempre più attenta ai temi dello sviluppo attraverso la formazione e con riferimento alle politiche di internazionalizzazione verso l' America latina, sta compiendo un primo passo,  attraverso accordi nell'ambito del “Progetto di Cooperazione Internazionale per la coesione produttiva del cacao e cioccolato Latino Americano” promosso dall’IILA con il sostegno del Ministero italiano degli Affari Esteri con la Cooperazione Italiana allo Sviluppo.

Un’adesione che nasce anche dal fatto che la città di Perugia, dove ha sede l’Università dei Sapori, è uno dei più famosi distretti del cioccolato italiani. Il contributo progettuale si coniugherà sul fronte dell’educazione al gusto ed alla interdisciplinarietà della materia cioccolato nella gelateria, pasticceria e cioccolateria per incentivare il consumo di cioccolato di qualità, anche nei luoghi di produzione del cacao.

Questo al fine di sconfiggere il paradosso che chi produce cacao, è troppo spesso inconsapevole dell’alto valore di questo ingrediente per la produzione del cioccolato. Presenti all’importante incontro romano anche Ana Baiardi, Ministra delle Donne in Paraguay; Giorgio Malfatti di Monte Tretto, Segretario Generale dell’IILA; José Luis Rhi-Sausi, Segretario Socio-Economico dell’IILA –Istituto Italo-Latino Americano; Marta Dassù, Presidente esecutivo di Women for Expo; Anna Zambelli dell’Azienda STEVIA’S Bio Mondo.