Testimonianze

Andrea: "Voglio arrivare al top"

Io voglio raggiungere la vetta, voglio arrivare al top! La notte della vigilia di Natale la mia famiglia mangia con tutti i parenti, c’è un’atmosfera meravigliosa. Quando cucino, amo sentire gli aromi della cucina, i sapori, le essenze. Il mio sogno è quello di diventare un grande Chef per gestire una cucina e coordinare un team di professionisti. Questo è il mio obbiettivo, il mio top!
 

Caterina: "I miei risultati sono deliziosi"

Terminata la scuola avevo deciso di iscrivermi a Giurisprudenza, ma poi ho scelto di cambiare.Ciò che rende la cucina così emozionante, è che puoi vedere i risultati materiali del tuo lavoro, che riesce a darti delle vere e proprie certezze. All’interno della mia famiglia c’è un libro di cucina che ci scambiamo, ed  è grazie a questo libro che mi sono avvicinata alla cucina, inoltre è da un po’ di tempo che gestisco un blog tutto mio. Se unisco le uova, il cioccolato e lo zucchero allora sono sicura che il risultato sarà delizioso. Poco ma sicuro!


Chiara: "Amo creare"

La cucina riflette la mia personalità, mi da la possibilità di esprimere me stessa. I miei primi ricordi sono legati alla cucina di mia nonna. Mia madre è anche una chef, una professionista. Lei avrebbe voluto che io facessi qualcosa di diverso perché è un lavoro veramente impegnativo e arduo. Ma io ho sempre voluto imparare a cucinare. Mi piace sentire diversi sapori e a volte li mischio pure perché amo creare nuovi sapori e nuove ricette.


Francesco: "Voglio insegnare a cucinare italiano"

Voglio andare all’estero.  Il mio sogno è partire per la Nuova Zelanda, ho sentito dire che ci sono dei ristoranti magnifici e la cucina Italiana è molto apprezzata. Durante la mia infanzia ho trascorso molto tempo con i miei nonni, e mia nonna ha sempre preparato la pasta fatta in casa, sarei rimasto per tutta la giornata nella sua cucina ad ammirarla. Il mio sogno è insegnare all’estero la cucina italiana.


Leonardo: "Ringrazio la musica"

Abito lontano da Perugia, e vengo qui solo per i corsi dell’ UdS, non è un problema, anzi è stata un’ottima scelta. Secondo me è importante trovare un lavoro che piaccia e non solo un lavoro che ti può garantire una sicurezza economica in futuro. Se lo Chef ci vede distratti si arrabbia, ho capito che non bisogna distarsi troppo quando si lavora ai fornelli. A casa, quando cucino, ascolto molta musica. La musica è un “must” in questo lavoro. Se mai un giorno diventassi Chef…sarà musica!


Marco: "La cucina fa parte della mia anima"

Per me la cucina significa sensibilità, purezza, ma anche qualcosa di profondo, qualcosa che fa parte della tua anima. Quando cucini devi essere originale, ti ci devi dedicare. Il prodotto, se non hai tempo o non ti ci sei dedicato, non è qualcosa che puoi evocare. Inoltre cucinare non significa solamente stare in cucina, ma significa stare insieme con le persone, come una famiglia.


Marco: "Cucina per te stesso!"

Quando non volevo mangiare qualcosa, mia madre si arrabbiava e spesso mi diceva: “ Se non ti piace, cucinati qualcosa da solo!”. Ho cominciato a cucinare per me a soli 13 anni. Prima di cominciare a lavorare mi fumo una sigaretta con i colleghi. L’opportunità di imparare all’ UdS è un privilegio, non è facile trovare un posto così dove puoi veramente imparare a cucinare. Dopo, credo che andrò all’estero.


Paolo: "Voglio girare il mondo"

Ho deciso di diventare uno Chef per girare il mondo. Io amo viaggiare. Ancora ricordo mia madre cucinare di Domenica, quando preparava l’arrosto io ero sempre con lei. Cominciai ad aiutarla a sette anni: pelavo le patate, preparavo le polpette. La cucina è la mia passione ed io voglio renderla la mia professione. Voglio divertirmi con il mio lavoro. Voglio godermelo.


Sandro: "Il miglior tiramisù è filippino"

Mio padre ha un ristorante italiano nelle Filippine e da quando ho compiuto dieci anni che aiuto la mia famiglia nel ristorante. Il mio piatto preferito è il Tiramisù, nel ristorante di mio padre lo preparano magnificamente, infatti non ho trovato ancora qualcuno che lo cucina meglio.Che cosa mi piace di Perugia? Beh, al mattino quando apro la finestra posso vedere la bellezza della natura, è tutto così verde, ma quando terminerà il corso, voglio ritornare a lavorare in Asia.


Simona: "Quando cucino, amo cantare."

Sono venuta qui solo per il corso di cucina, ma a me piace moltissimo Perugia e la sua cucina. Quando ero piccola aiutavo mia nonna a fare la pasta fresca e il pane, ho bellissimi ricordi, soprattutto dei profumi. A volte quando cucino, mi metto a canticchiare,  aiuta a concentrarmi. Amo i dolci e voglio imparare nuove tecniche, per questo vorrei frequentare un corso di pasticceria professionale all’Università dei Sapori.