BIOECONOMIA DEL CIBO le nuove frontiere della ristorazione collettiva e del food design

Un nome evocativo ed un tema attuale e trasversale : “BIOECONOMIA DEL CIBO - le nuove frontiere della ristorazione collettiva e del food design”. E’ l’evento- progetto promosso Novamont, intorno al tema “Design sistemico e territorio a servizio della ristorazione collettiva,  grandi eventi e food design”, in occasione di EXPO (in collaborazione con il Centro Estero della Regione Umbria e Università dei Sapori), volto a far conoscere le principali filiere produttive della Regione che si svolgerà presso lo spazio ADI (Associazione per il Disegno Industriale), il 27 Ottobre alle ore 18,00 nel contesto di Umbria Experience.  

 

L’incontro, che sarà inaugurato da Fabio Paparelli, Vice Presidente della Giunta regionale, si lega al progetto “Convivium 2.0” ideato dalla Regione Umbria per valorizzare il territorio e le filiere produttive d’eccellenza che lo caratterizzano.

 

L’Umbria sarà presentata come laboratorio di “bioeconomia” per una rigenerazione territoriale che parte dallo sviluppo della filiera della chimica verde e arriva in tavola con una progettazione orientata alla valorizzazione dell’identità territoriale e  riduzione degli scarti, ottenibile anche  attraverso manufatti biodgradabili e compostabili.

 

 

L’evento sarà organizzato in tre sessioni:

 

  • Alle ore 18.00, durante la prima, l’argomento del design sistemico legato ad  eventi e ristorazione sarà illustrato da Luigi Bistagnino, Professore Ordinario  al   Dipartimento di Architettura e Design dell’Università di Torino, seguito poi da  Luca Bianconi, titolare dell’umbra Polycart SpA, che illustrerà le best practice della sua azienda attiva nella produzione di manufatti innovativi in MATER-BI per il food packaging e, infine, da Maurizio Beccafichi, Responsabile Sviluppo all’ Università dei Sapori di Perugia in cui è attiva una sezione dedicata al food design, che descriverà le esperienze sviluppate in anni di formazione di operatori della ristorazione.

 

  • Alle ore 19:00  sarà la volta dello chef Massimo Infarinati e del designer Francesco Paretti, con una dimostrazione di “Systemic food design”, ovvero come costruire un piatto nel rispetto della biodiversità, valorizzando le colture e  culture locali, la salute,  il gusto e la bellezza;

 

  • L’evento si chiuderà con un momento conviviale curato sempre da Università dei Sapori che proporrà la degustazione di piatti tipici della tradizione umbra.