AgriUmbria 2014 Presentato il progetto Pollo Rurale Umbro

Recuperare gli aspetti qualitativi del pollo rurale e ottenere un prodotto dalle caratteristiche nutrizionali elevate, ma anche quello di costituire una filiera avicola controllata e garantita da linee guida, in modo da avere certezza della provenienza delle carni sono gli obiettivi del progetto – Pollo Rurale Umbro – presentato venerdì 28 Marzo alle ore 10:30 a AgriUmbria 2014.


Questo progetto, il primo realizzato in Europa, fornirà un iniziale modello sperimentale di Macello Itinerante che potrà poi essere esportato anche in altre regioni d’Italia. Esso va incontro a un’esigenza del territorio Umbro dove attualmente le uniche strutture per la macellazione di avi-cunicoli esistenti sono aziendali ed esclusive. I vantaggi di un tale sistema sono innumerevoli, tra cui quelli legati al benessere ed alla qualità della carne.


Come ha sottolineato la Presidente di Università dei Sapori, Anna Rita Fioroni, esso ha una valenza importante per tutto il territorio, e permetterà di avere un controllo su tutta la filiera e di offrire domani al consumatore la consapevolezza di scegliere un prodotto del territorio, certificato e di qualità.


Il progetto Pollo Rurale Umbro e nello specifico il sistema di macellazione itinerante - presentato in anteprima lo scorso dicembre a un evento presso l’Università dei Sapori di Perugia, dal professor Cesare Castellini dell’Università di Perugia, vede la partecipazione di varie istituzioni e aziende: la Camera di Commercio e la Confcommercio della provincia di Perugia, Federcarni della provincia di Perugia e il Presidente Paolo Roselletti , il maestro Macellaio Lucio Tabarrini e l’Istituto zooprofilattico sperimentale Umbria e Marche per gli aspetti sanitari ma anche le aziende Grigi Cereali, impegnata nello studio di una dieta specifica per il Pollo Rurale, l’Agricola San Nicolò, per la fornitura di animali idonei al progetto, Sint, per la progettazione e realizzazione del macello mobile, Iktome per la parte creativa e di immagine, e lo spin off accademico FARE (filiera avicola rurale estensiva) per la consulenza agli allevatori.